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01/08/2011: bentornata Pedalonga, bentornati Alessandro Fontana e Rafael Visinelli. La coppia rosa di Giuliana Massarotto e Giovanna Troldi vince a Sega Digon. Tra le coppie miste domino di Marika Covre sostenuta da Elvo Del Puppo.


La Pedalonga riprende il suo cammino iscrivendo nel proprio albo d'oro la coppia della Forestale che già nel 2009 aveva vinto tra i sentieri della Val Comelico. La competizione di ottanta chilometri con oltre 2800 metri di dislivello positivo, ha attraversato i cinque comuni del Comelico, riuscendo a portare centinaia di appassionati sulle strade per applaudire il passaggio degli atleti.
Il via della gara più lunga è stato dato alle ore 8 puntuali, qualche minuto dopo sono partite le squadre del percorso più breve. La coppia biancoverde della Forestale lungo tutta la prima salita è rimasta a guardare, rischiando di perdere minuti preziosi a causa di una foratura al termine della prima discesa. A tirare il gruppo sino al Monte Zovo sono stati Alessandro Zandegiacomo e Marco Spada (Team Mictu Sanvido), qualche metro più staccati Mirko Tabacchi e Giovanni De Bon dello Spiquy Team. Nella risalita verso l'abitato di Danta le cose non cambiano, i forestali rientrano sui primi e allo scollinamento di Sant'Antonio avevano ripreso il ritmo per prendere il comando della gara. Rafael Visinelli s'incarica, in una giornata di grazia, di fare il ritmo, Fontana deve sudare sette camice per stare a ruota.
Il passaggio a Padola è salutato da un pubblico in festa, spettacolo che si ripetuto in tutte le borgate attraversate dalla gara. Dopo Il passaggio alle terme di Terme di Val Grande i Forestali cambiano marcia e iniziano a salire verso il GPM di Casera Rinfreddo in perfetta solitudine. Dopo Fontana e Visinelli al Gran Premio della Montagna transitano Giorgio De Cecco ed Elia Della Pietra (Buje Mtb), autori di una seconda parte del tracciato molto veloce. In terza posizione ci sono ancora Tabacchi-De Bon. Zandegiacomo e Spada, secondi sino a Passo Monte Croce, all'inizio della discesa sono quarti.
Gli ultimi chilometri che portano gli atleti sotto il traguardo posizionato nei pressi della Cappella dei Caduti di Cima Vallona non fanno registrare nessun cambiamento in classifica se non l'inserimento in terza posizione dei friulani Marco Del Missier e Cristian Chiavedale (Ki.co. Sys).
I forestali tagliano il traguardo con il tempo di 4.14.50, alle loro spalle, con oltre dodici minuti di ritardo giungono De Cecco-Della Pietra. Completano il podio della marathon Del Missier-Chiavedale in 4.29.16.
Per quanto riguarda le coppie miste a Sega Digon vince con il tempo di 5.12.10 la coppia formata da Marika Covre e Elvo Del Puppo (Vivi Bike Crazy Sport) davanti a Chiara Selva e a Luca Dal Bo (Spezzotto Bike Team). La coppia di Romina Ciprian e di Alessandro Ingenito, mentre erano al comando della competizione sono stati costretti al ritiro per la rottura della catena della bicicletta di Ingenito.
Nella gara al femminile la vittoria è della squadra rosa di Giuliana Massarotto e di Giovanna Troldi.
Nel percorso corto Davide Nardei e Marco Ticcò dopo 1.47.18 tagliano il traguardo con oltre otto minuti di vantaggio sulla coppia di Pfeifhofer e Rehmann. In terza posizione gli atleti del Conegliano Bike Team, Riccardo Zanardo Massimo e Matteo Stringher.
La coppia bellunese di Anna Brandalise e Ilaria Savaris vince la classifica femminile con il tempo di 2.17.26.
Righes Dario e Francesca Achillea vincono tra le coppie miste. I componenti del Pedale Feltrino hanno chiuso i trentotto chilometri in 2.17.23. Completano il podio Patrick Incardona e Stefania De Martin Pinter, secondi e Giulia Dall'Arche e Graziano Franceschet terzi.
La Pedalonga 2011 va in archivio tra l'acido lattico accumulato nella gambe dei concorrenti e tra gli applausi di un territorio che ha adottato di buon grado questa nuova scommessa dello Spiquy Team.

INTERVISTE
Marika Covre, Elvo Del Puppo - 1 coppia mista
Marika Covre: "questa Padalonga è davvero una gara dura, ci vuole allenamento per un tracciato così". Elbo Del Puppo: "il percorso è spettacolare e l'accoglienza lascia il segno: tra stradine e paesetti c'era sempre chi faceva il tifo". Marika Covre, che ha pedalato anche il percorso vecchio alle scorse edizioni della Padalonga, con il sorriso dice "bella, ma a me bastava anche la vecchia 45 km".

Chiara Selva, Luca Dal Bo - 2 coppia mista
Luca Dal Bo "tanto tifo lungo il percorso: ma era tutto per la mia collega. Bella idea attraversare i paesi. Pedalare per così tanti chilometri ha valore se si affronta in coppia perché ti supporti a vicenda".

Giovanna Troldi e Giuliana Massarotto 1 coppia femminile
Giovanna Massarotto: "ho avuto un inconveniente sulla prima discesa a Danta, mi hanno tagliato la strada e sono caduta. Nonostante questo incontro ravvicinato è andato tutto bene, la mia collega sia sulle salite sia sulle discese mi ha sempre aspettato". Giuliana Trolli: "in coppia mi sono trovata bene, anche se il percorso è parecchio impegnativo. Anche lungo le discese non si riusciva a recuperare, gli strappi e le parti tecniche non ci hanno mai dato tregua".

Rafael Visinelli, Alessandro Fontana
Alessandro Fontana: "sono contento di essere tornato. Dobbiamo ringraziare Michele Festini Purlan, presidente dello Spiquy Team, perché oggi ho fatto tanta più fatica di due anni fa, forse perché sono un paio d'anni più vecchio, ma anche perché il percorso, stupendo oggi con una giornata di sole, è duro, duro, duro".
Riguardo alle fomentate voci di abbandono della fiorente carriera, Fontana dice "oggi Rafael mi ha tirato il collo, rientro da un periodo di acciacchi di stagione, ma vivo alla giornata: oggi stavo bene".
Rafael Visinelli: "una gara così bisogna prenderla con calma, siamo partiti rispettando km e dislivello che ci attendevano poi ho bucato come due anni fa, ma questa volta all'inizio del tracciato, quindi siamo riusciti a rientrare tra i primi. Abbiamo scandito un bel ritmo nella salita lunga e da lì siamo andati via soli".

Giorgio De Cecco, Elia Della Pietra
"Equivale alla vittoria questo secondo posto, alla fine ho avuto anche i crampi. Bei panorami e paesaggi stupendi. Siamo riusciti a fare la seconda parte di gara in rimonta e questo ci ha premiato e portato a questo secondo posto".
(Maria Ioppi)